Il compito difficile dei genitori e la psiche dei figli

Il ruolo del genitore è un vero e proprio lavoro a tempo pieno. Richiede tanto tempo e moltissime energie, non sempre tollera errori e prevede l’interazione con personalità complesse che, per quanto simili ai genitori, presentano notevoli e inaspettate differenze.
A causa di quest’ampia articolazione, il ruolo del genitore risulta difficile e non sempre fornisce risultati soddisfacenti.
I genitori possono utilizzare approcci differenti per educare al meglio i propri figli e indirizzarli verso un percorso di vita ottimale, ma non è possibile redigere una linea guida universale per il genitore. La psicologia tra genitori e figli è troppo complessa per poter essere schematizzata in qualche parola.

Ciò, comunque, non impedisce ai genitori di seguire dei consigli o delle strategie educative, soprattutto quando il figlio è piccolo, che possono risultare utili per migliorare alcuni aspetti o per insegnare concetti importanti.
È fondamentale, ad esempio, assumere atteggiamenti differenti a seconda delle situazioni, prendendo in esame non solo l’azione eventualmente compiuta dal proprio figlio, ma anche e soprattutto ciò che lo ha spinto in quella direzione, studiando con attenzione quelli che sono i suoi sentimenti e i suoi turbamenti.

Alcuni consigli in merito al metodo di educazione e a varie attività svolte quotidianamente con i propri figli possono essere trovati sul sito internet http://www.psychomer.it/category/genitori-e-figli/.

Tali consigli possono essere utili soprattutto quando vengono toccati argomenti delicati. Per fare un esempio, discutere del sesso con i propri figli adolescenti rappresenta ancora un tabù in molte famiglie italiane, che dovrebbe essere superato per consentire ai giovani di conoscere adeguatamente i rischi legati a pratiche poco sicure.
Altri argomenti delicati, dei quali gli educatori non sono sempre in grado di parlare, sono l’assenza di un genitore, il divorzio e il bullismo: discutere di questi temi con i figli in età scolare può essere non solo utile al genitore per educare il giovane ad assumere particolari comportamenti, ma anche a intavolare un confronto che consenta di conoscere meglio le opinioni e la personalità dell’altro.

Inoltre, uno degli errori che più frequentemente i genitori commettono è quello di spingere i propri figli verso scelte di vita (in ambito accademico e soprattutto lavorativo) ambiziose ma lontane dalla personalità dell’individuo. Anche se è giusto che un genitore cerchi il meglio per la vita della propria prole, è altrettanto giusto rispettare le passioni e le intenzioni dell’individuo, che può compiere scelte distanti da quelle dei genitori. Forzare un figlio verso scelte lavorative indesiderate, infatti, può compromettere gravemente non solo il rapporto con il genitore, ma anche la sua psiche e il suo modo di approcciarsi al mondo. Anche in questo ambito, dunque, il consiglio degli esperti può essere prezioso non solo per il giovane, ma soprattutto per il genitore, il quale non deve riversare sui propri figli in maniera troppo impetuosa quelle che sono le sue ambizioni e le sue aspettative.

Da quanto detto, dunque, si evince che il rapporto tra genitori e figli è molto complesso e presenta non poche sfaccettature. Di certo anche i genitori sono esseri umani e dunque inclini a commettere errori, ma in caso di indecisione in un certo ambito è sempre consigliabile chiedere l’aiuto di un esperto che sappia consigliare il miglior approccio possibile.