Trucco permanente e semi-permanente: di cosa si tratta

Trucco permanente: che cosa è

Il trucco permanente consiste in un trattamento estetico che negli ultimi anni ha avuto un incremento di fama non indifferente grazie alla sua peculiare efficacia nel mantenere fresco il trucco il più a lungo possibile nel tempo e alla totale sicurezza con cui esso si effettua, oltre al fatto che fornisce una valida alternativa al make up tradizionale, poiché permette di evitare di passare estenuanti ore davanti allo specchio prima di raggiungere il risultato desiderato. In particolare, il modo in cui è applicato il trucco permanente è definito da un vero e proprio trattamento grazie al quale, tramite gli appositi aghi e strumenti del caso, è possibile inserire dei micropigmenti minerali, del tutto naturali, all’interno dello strato più superficiale dell’epidermide.

Il motivo per cui la tecnica della micropigmentazione, altro nome con cui si denota il trucco permanente, è tanto sicura quanto efficiente, risiede proprio nel fatto che i pigmenti non sono inseriti tanto in profondità come avviene per i tatuaggi, ma sono limitati invece allo strato più superficiale dell’epidermide, garantendo una permanenza non definitiva, ma che ha una durata media che oscilla tra i due e i tre anni, a patto che si venga sottoposti periodicamente con cadenza semestrale, o annuale, ad alcuni ritocchi estetici.

Questa scelta di limitare i pigmenti minerali in questo specifico strato spiega il perché non si parla di permanenza totale, bensì temporanea, e ciò è comprensibile dal momento che lo strato interessato è in continuo rimodellamento cellulare. Sappiamo infatti che dallo strato basale dell’epidermide le cellule della cute salgono sino allo strato corneo, il più esterno, dove avviene la desquamazione cellulare e il rinnovamento della cute stessa: in base alla vita biologica cellulare media è dunque possibile fare una stima della durata della permanenza del trattamento.

Per quanto riguarda i pigmenti utilizzati, essi sono sostanze del tutto naturali e quindi in grado di evitare ogni qualsivoglia tipo di effetto collaterale sulla pelle, a patto ovviamente che si usino aghi sterili e ideati su misura per questo genere di trattamenti cutanei. Tali pigmenti devono essere infatti certificati e approvati secondo le norme vigenti sancite dal Ministero della Salute, e devono perciò essere del tutto privi di sostanze aggiuntive, quali additivi chimici o conservanti, che risulterebbero essere estremamente nocivi per l’organismo, tanto da poter provocare severe irritazioni della cute o pericolose reazioni allergiche.

Ed è proprio a causa di tutte queste piccole accortezze che è bene accertarsi che la sede presso cui si effettua il trattamento sia effettivamente un centro specializzato in cui operano professionisti del settore, in modo tale da evitare inconvenienti che possano compromettere la salute di chi effettua il permanent make-up.

Trucco permanente e semipermanente: c’è davvero una differenza?

Il trucco permanente è molto spesso chiamato, in linea con la sua caratteristica di durare per un tempo limitato, anche trucco semipermanente: ciò va precisato poichè spesso i due termini differenti inducono a pensare che indichino trattamenti diversi, quando in realtà essi coincidono, dato che per definizione un trattamento permanente è anche semipermanente.

Quali sono le aree del viso in cui posso applicare il trucco permanente?

E’ bene a questo punto chiarire quali sono le zone del viso in cui è possibile effettuare il PMU ( permanent make up ) e quali sono i risultati finali di tale trattamento. Il trucco permanente è fondamentalmente mirato per le labbra, il contorno degli occhi e per le sopracciglia. Per quanto riguarda il contorno degli occhi, il risultato principale a cui il trattamento aspira è quello di ottenere l’effetto che usualmente si ha con l’utilizzo dell’eyeliner, ovvero quello di affinare l’occhio sino a conferirgli un aspetto suadente e accattivante, tale da renderlo un tutt’uno con le linee del viso.

Il trattamento mirato alle sopracciglia, noto anche come microblading, ha invece come obiettivo principale quello di andare a ricostruire in maniere fedele i peli mancanti del sopracciglio, in modo da correggere tutti gli inestetismi derivanti da eventuali asimmetrie della crescita del pelo. Infine, ma non meno importante, vi è l’utilizzo del permanent make up sulle labbra, fondamentale per correggere alcuni difetti del loro contorno, ma sopratutto per conferire loro volume.

Costi approssimativi del trattamento

Per quel che riguarda i costi del trattamento essi non possono che essere solo indicativi, dal momento che per stabilirli con precisione occorre non solo valutare il luogo in cui lo si effettua, ma soprattutto la zona del viso interessata; orientativamente però, si può dire che essi oscillano trai 450 e i 600 euro, mentre inferiori sono i prezzi per gli eventuali interventi semestrali, o annuali, che si aggirano intorno alle 150/250 euro.

Sicurezza e affidabilità: dove informarsi meglio

Nonostante si tratti di un trattamento estetico, non va dimenticato che il permanent make up si può considerare un vero e proprio intervento. Pertanto, poiché sono necessarie professionalità e competenza da parte del personale che effettua il trattamento, è altamente consigliato visitare il sito truccopermanente.it, dove è possibile trovare, tramite la voce ” centri in Italia ” tutte le sedi verificate presso cui si effettuano interventi di trucco permanente.