WPC: un materiale innovativo per pavimenti esterni

Per realizzare una casa avendo cura di tutti i dettagli ci vogliono un bel po’ di soldi a disposizione. Oltre agli spazi interni, è importante rivestire, arredare e allestire al meglio anche quelli esterni, in modo da creare ambienti armonici tra loro. Per fortuna oggi esistono molte soluzioni “economiche” che permettono di non gravare troppo sul portafoglio: un materiale per pavimenti esterni che non costa molto ma che assicura la stessa resa di quello in legno è il WPC (o legno composito). Si tratta di un materiale qualitativamente ottimo, particolarmente adatto per il rivestimento di giardini, facciate di edifici, bordi piscina. I pavimenti in WPC rappresentano un investimento ottimo e per questo sempre più diffuso.

Come è fatto il WPC

Flessibile e dinamico, il WPC si compone di una fibra in legno e di un materiale termoplastico: tra le caratteristiche che rendono questo materiale particolarmente innovativo vi è la sua riciclabilità al 100%. Quindi il WPC è “amico dell’ambiente” ed ecologico (il che non è poco). La resistenza e la durevolezza del WPC fa sì che sia da preferire ad altri materiali per rivestimenti, in quanto il rapporto qualità/prezzo è ottimo. Ciò che più conta, per un pavimento esterno, è che sia longevo, per non ritrovarsi dopo qualche tempo con un rivestimento ridotto ad un colabrodo! Altro elemento non trascurabile è che i pavimenti in WPC non necessitano di una manutenzione complicata: giusto una pulizia periodica e ordinaria.

Acquistare il WPC presso aziende serie

Prima di decidere per quale tipologia di pavimento per esterni optare, è importante conoscere bene le caratteristiche dei pavimenti compositi, quelli appunto comunemente chiamati WPC (wood polymer composite). Non sono poche infatti le aziende che millantano proprietà e pregi di materiali che invece si rivelano del tutto inadeguati. I pavimenti in WPC che si trovano in commercio sono realizzati utilizzando polimeri riciclati, e la plastica riciclata è molto più duttile e resistente rispetto al PVC non riciclato. Rivolgersi ad un’azienda specializzata e seria per la posa in opera di pavimenti in WPC è altrettanto importante perché solo il personale esperto sarà in grado di montare le doghe in WPC senza provocare spiacevoli conseguenze (conoscendo in maniera approfondita le caratteristiche del WPC, ad esempio che è composto per metà di polimeri e per metà di farina di legno).

Prezzi: differenze tra WPC e legno semplice

Le materie prime contenute nel WPC lo rendono generalmente più costoso rispetto al legno naturale: il suo prezzo si avvicina parecchio a quello del legno pregiato esotico (ad esempio il teak). Sul prezzo totale di vendita del WPC incidono anche gli additivi presenti all’interno (che rappresentano circa il 50% dell’intera composizione).

Montaggio e posa in opera del WPC

I pavimenti in WPC si montano con grande facilità, sono disponibili in diverse tonalità e generalmente hanno una garanzia di dieci anni a partire dalla data di acquisto. Prima di procedere all’acquisto è consigliabile chiedere il preventivo ad una ditta specializzata in pavimenti esterni e confrontare i prezzi con altre ditte nei dintorni della zona in cui si abita.