Come aumentare la visibilità su Google

Che si tratti di un sito web aziendale, un’e-commerce, un content marketplace o, in generale, un qualsiasi blog, l’obiettivo è sempre quello: aumentare il traffico mensile sulla propria piattaforma.

Molti siti web, tuttavia, trovano difficoltà a trovare una posizione di rilievo nelle SERP di Google (Pagine dei risultati del motore di ricerca), dando così poca visibilità ai propri servizi o contenuti.

I motori di ricerca, tra cui Google, utilizzano i cosiddetti “spider” per analizzare tutti i siti presenti in rete, per poi indicizzarli nel proprio motore di ricerca.

Se il proprio sito, quindi, non risulta nei primi risultati di ricerca, è necessario comprendere la causa del problema, al fine di ottenere una buona indicizzazione su Google e quindi un’elevata visibilità in rete.

 

Alcuni consigli per accrescere la propria visibilità su Google

 

Ci sono vari metodi per aumentare la velocità di scansione di Google, per rientrare nei primi risultati di ricerca e ottenere una maggiore visibilità:

 

  • Aggiornare i contenuti regolarmente

Alcuni danno per scontata l’importanza dei contenuti sulla propria piattaforma.

Tuttavia, è importante sapere che Google non favorisce la quantità dei propri contenuti, bensì la frequenza con cui vengono pubblicati.

La dinamicità, quindi, è un’aspetto molto importante per Google in fase di indicizzazione, che determina più di tutti la propria posizione in rete.

Inoltre, i contenuti pubblicati devono attenersi a determinati standard qualitativi e devono offrire un alto indice di interesse per gli utenti.

 

  • Creare o aggiornare la Sitemap

La presentazione del sito è una delle prime cose che bisogna fare per renderlo visibile agli spider dei motori di ricerca.

Una sitemap, quindi, è un file redatto in XML contenente le informazioni principali riguardo alla propria piattaforma, che verranno poi integrate dai motori di ricerca.

 

  • Ridurre i tempi di caricamento del sito

Da recenti studi di marketing si può evincere che la gran parte dei visitatori che riscontrano rallentamenti nel caricamento delle pagine tendono a dimezzare il proprio tempo di permanenza sul sito.

Ottimizzare i contenuti presenti sulla propria piattaforma, come i file multimediali, quindi, rappresenta un gran vantaggio per il proprio traffico mensile.

 

  • Ottimizzare i collegamenti nelle pagine

I link che si inseriscono nelle pagine non solo aiutano gli utenti ad avere una visione più ampia dei propri contenuti, ma sono essenziali anche per i bot dei motori di ricerca, in quanto li utilizzano per analizzare in profondità la propria piattaforma.

 

  • Ottimizzare i contenuti per il SEO

Per aumentare in modo netto la propria visibilità su Google, infine, è necessario ottimizzare fin da subito il proprio sito per il SEO, ossia rendere tutti i propri contenuti, fra cui anche immagini e video, facilmente rilevabili dai motori di ricerca.

In generale, è necessario porre molta attenzione all’utilizzo delle parole chiave utilizzate sia nei titoli che nel corpo dei propri testi.